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come vivono i nostri birmani

gli spazi dei nostri gatti sacri di birmania

gli spazi dei nostri gatti sacri di birmania - Allevamento "Royal Birmans"

A volte ci sono delle persone che vengono a visitare il nostro allevamento e si meravigliano di trovarsi davanti ad una "normalissima" casa! Nella mente delle persone, spesso la parola "allevamento" viene associata ad una colonica in periferia, con tanta terra intorno e tanti animali. Nel nostro caso, e anche in quello di tantissimi altri allevatori, non è così!
I nostri gatti briamani vivono e condividono gli stessi spazi in cui io e la mia famiglia viviamo ogni giorno.
Non utilizziamo gabbie, né recinti, né spazi separati per loro. Noi e loro siamo indivisibili, un solo nucleo, una grande famiglia composta da persone ed animali. 
I nostri gatti sacri di birmania sono liberi di girare, dormire, giocare ovunque. Possono riposare sui nostri letti, dentro un armadio o sopra il divano. Possono giocare in camera dei nostri bambini, sul tappeto o sotto ai letti dove si nascondo tutti i loro topolini di stoffa!
L'unica zona separata è quella delle lettiere, che sono sistemate fuori in veranda. I dispenser dell'acqua e del cibo invece si trovano in cucina.
Ovviamente ci deve essere un "rispetto" reciproco al fine di una ben equlibrata convivenza. Per questo motivo abbiamo posizionato dei tiragraffi in molte stanze della casa affinchè i nostri gatti birmani gli possano utilizzare per farsi le unghie, evitando per quanto possibile, il precoce deterioramento del divano o altri mobili. I tiragraffi sono ideali anche per i giochi e la nanna, e sono molto belli anche come complementi d'arredo.


(nella foto Primula, Sparkle e Penelope su uno dei nostri tiragraffi)

i nostri figli e i nostri birmani

i nostri figli e i nostri birmani - Allevamento "Royal Birmans"

Il rapporto che i nostri tre bimbi hanno instaurato con i nostri gatti birmani, va oltre ogni possibile immaginazione. In casa non si separano mai e si cercano reciprocamente, sia per giocare o solo per un pò di coccole davanti alla TV.
Quando nascono i cuccioli, è sempre un evento da festeggiare e tutto il resto sparisce! I bambini passano ore intere davanti alle cucce dove dormono beati quei meravigliosi batuffoli bianchi! Io e marito gli abbiamo insegnato a rispettargli, e a non toccarli fino a quando non saranno un pò più grandi. Se gli vogliono accarezzare devono lavarsi bene prima le mani e comunque senza disturbarli troppo, sia loro che mamma gatta.
Quando i cuccioli cominciano ad essere più grandicelli e ad interagire con i nostri bimbi, inizia la fase più bella dell'avventura che purtroppo ha sempre una fine, quando arriva il giorno dell'addio ed il cucciolo inizia la sua vita nella sua nuova casa con i suoi nuovi padroni.
Il distacco è sempre doloroso, ma il fatto di selezionare le famiglie che adotteranno i nostri cuccioli sacri di birmania, ci permette di stare tranquilli avendo la consapevolezza che saranno sicuramente tanto amati! 


(nella foto Sparkle e mia figlia Rebecca)

miao e... bau!

miao e... bau! - Allevamento "Royal Birmans"

Oltre ai gatti sacri di birmania, in casa nostra abitano anche due meravigliosi cani Spitz che vivono in simbiosi con i gatti, sia adulti che cuccioli.
Giocano insieme dalla mattina alla sera e dormono rannicchiati serenamente ovunque capiti! 
Il Sacro di Birmania ha un carattere che gli permette di vivere con qualsiasi animale, diverso per razza e specie. Questo è molto importante per chi possiede già un altro animale e decide di acquistare un cucciolo birmano, non avrà assolutamente alcun problema ad inserirsi in un ambiente dove sia già presente un cane o un gatto. Vederli giorcare insieme e veramente buffo, specie con i piccoli cuccioli birmani. Non esiste aggressività, nessuno ringhia, c'è solo un grandissimo feeling cane-gatto!
Siamo molto fortunati a vivere in un ambiente così bello e sereno.


(nella foto la nostra Spitz Biancaluce del Sollevante Kennel e uno dei nostri cuccioli birmani)

la nursery dei cuccioli

la nursery dei cuccioli - Allevamento "Royal Birmans"

Le prime settimane di vita dei cuccioli birmani sono molto importanti e a questo proposito abbiamo adibito una stanza appositamente per loro, dove mamma gatta può allattare senza essere disturbata.
Quando allattavo i miei bambini, cercavo di separarmi sempre dagli altri e me ne andavo in camera da letto, dove potevo trovare il silenzio e la tranquillità per me ed il mio piccolo. Così ho voluto ricreare lo stesso nido per le mie gatte, un luogo senza rumori o continui intrusioni. I cuccioli restano nella nursery fino a quando saranno loro stessi ad uscire per cominciare ad esplorare il resto della casa e fare la conoscenza degli altri membri della famiglia.
E' molto importante tenere i cuccioli sacri di birmania protetti per le prime settimane di vita, sia dagli altri gatti, sia da noi, per evitare la trasmissione di possibili forme virali attraverso il contatto.
Personalmente sono contraria alle forme di "quarantena" maniacale, ossia totale isolamento del cucciolo senza dargli la possibilità di sviluppare un adeguato sistema immunitario, ma cerco lo stesso di tenergli al sicuro almeno fino ad un mese e mezzo di vita.
Solo loro sceglieranno dove partorire, così le lascio libere di cercare il posto che ritengono più idoneo. Se le chiudessi nella nursery aumenterei solo le ore di travaglio, e puntualmente i cuccioli nascono sempre nel letto mio e di mio marito, dentro le coperte. Questo dimostra solo quanto loro ci amino, e quanto sia importante partorire i loro cuccioli in un posto pieno del nostro odore. Dopo ovviamente vengono portati nella nursery, dove la temperatura si aggira sempre intorno ai 20°, sia d'inverno che d'estate.


(nella foto due cucciolate "Royal Birmans" del 2010)

la scelta delle famiglie adottive

la scelta delle famiglie adottive - Allevamento "Royal Birmans"
Lo scopo del nostro lavoro, è quello di poter donare l'amore dei nostri gatti ad altre famiglie attraverso l'adozione di uno dei nostri cuccioli sacri di birmania. Vogliamo che altre persone abbiano la possibilità di vivere accanto ad uno dei nostri cuccioli birmani perchè la gioia e l'armonia che questi gatti possono regalare è qualcosa di immenso.
Chiunque può contattarci e chiunque può essere un potenziale genitore adottivo, ma ogni situazione va valutata bene per il benessere del gattino. Il Sacro di Birmania è un animale molto particolare, non esce di casa la mattina e torna la sera, è una presenza constante nella vita di una famiglia, è come avere un bambino in casa da accudire e a volte può essere anche una presenza invadente. Per questo motivo, prima di affidare uno dei nostri cuccioli, dobbiamo assicurarci che la persona abbia l'idee chiare sulla razza birmana e voglia veramente un gatto sacro di birmania.
Se il gatto si ammala lo si deve portare subito dal veterinario, proprio come faremmo con nostro figlio, senza badare a spese. Deve mangiare ai suoi orari, e ci deve essere qualcuno che lo accudisca in nostra assenza. Ha un pelo che non necessita di particolore manutenzione, ma ogni tanto va spazzolato, ed è preferibile nutrirlo con cibo di medio/alta qualità. Quindi, oltre al fattore umano, si deve anche tenere in considerazione il fattore ecomonico e quanto possa incidere sul badget familare. Ricordiamoci che non esiste assistenza veterinaria statale, per cui ogni visita ha un costo, proprio come tutti i farmaci.
Detto questo, il resto è solo una sensazione che si crea fra noi e le persone che bussano alla nostra porta per adottare uno dei nostri cuccioli. Parlando e guardandoci negli occhi si capisce a pelle chi si ha davanti, o perlomeno nasce una prima impressione.
Ci è capitato purtroppo anche di dover dire no, ma amiamo troppo i nostri cuccioli ed il loro benessere viene prima di tutto. Quello che desideriamo è semplicente trovare ad ognuno di loro una famiglia che li ami e che li consideri parte della famiglia. Preferisco sempre affidare i miei cuccioli birmani a famiglie che vivono in appartamento, anche perchè i rischi che il gatto venga investito o rubato sono alti, ma se ho la certezza che il gatto potrà uscire in un giardino con recinti senza possibilità di andare per strada, non ho problemi.
Con moltissime persone che hanno preso un cucciolo birmano da noi, è nata una splendida amicizia. In particolare con la famiglia di Lastri Sara che ha prima adottato Royal Birmans John e l'anno dopo Royal Birmans Sammy Precious. Vedere come vivono Sammy e John è una vera gioia per noi e soprattutto lo è constatare quanto amore ci sia fra loro ed i loro padroni, che sono diventati dei grandi amici anche per noi.

(nella foto io, Franca, Sammy e Precious.. a cena dopo l'Expo di Firenze - febbraio 2012)

la crescita dei cuccioli birmani

la crescita dei cuccioli birmani - Allevamento "Royal Birmans"

I cuccioli sacri di birmania restano con noi per un minimo di 84 giorni dalla nascita, come da normativa della Federazione Italiana Felina, durante i quali ci prendiamo cura di loro in ogni istante, insieme ovviamente a mamma gatta.
Nella prima fase della loro vita, è solo la madre che si occupa di loro, poichè non fanno altro che prendere il latte e dormire. Ovviamente in questo periodo, ci assicuriamo che tutti i cuccioli crescano in maniera costante e che il loro sviluppo sia adeguato.
Quando poi i cuccioli cominciano ad uscire dalla nursery e ad interagire con noi, comincia il vero lavoro di socializzazione, quello che ci aiuterà a formare il carattere del gattino birmano.
Passiamo molte ore a giocare con loro aiutandoli a sviluppare le loro capacità motorie e la loro curiosità. Gli insegnamo piano piano ad utilizzare la lettiera ed il tiragraffi, ma ovviamente solo in minima parte poichè seguono soprattutto le orme dei gatti adulti sacri di brimania.
Gli coccoliamo per ore ed ore, in modo tale da fargli sentire amati non solo dalla madre biologica, ma anche dalle persone. Questo gli permetterà di avvicinarsi subito senza diffidenza alcuna, ai nuovi padroni.
Durante lo svezzamento interveniamo ogni qualvolta sia necessario, se ci fossero problemi con l'alimentazione, o altro. I cuccioli vengono controllati periodicamente dalla nostra veterinaria di fiducia, la Dott.ssa Devescovi Elisabetta, con visite a domicilio, poiché gli faremo uscire solo al compimento del secondo mese di vita per effettuare la prima vaccinazione.
Facciamo di tutto affinchè i nostri piccoli sacri di birmania crescano sani ed affettuosi, proprio come i loro genitori.


(nella foto "Royal Birmans Sammy Precious")

birmani in expo

birmani in expo - Allevamento "Royal Birmans"

I nostri sacri di birmania partecipano periodicamente ad Esposizioni Feline Nazionali ed Estere organizzate dall'ANFI (associazione Nazionale Felina Italiana) e dall FIFE' (Federazione Internazionale Felina).
Cominciamo a portarli in expo sin da piccoli per abituarsi a tutto ciò che ne concerne: il bagno e la toilette per prepararsi alla gara, il viaggio più o meno lungo, il giudizio dei giudici, il contatto con gli altri gatti e purtroppo anche lo stress a cui è sottoposto un gatto durante un expo aperta al pubblico, ma una volta abituati sarà una normale routine.
Per noi le Esposizioni sono una vera e propria passione, e come tutte le passioni comportano tanti sacrifici in tempo e soldi, ma ogni volta siamo ripagati dai risultati ottenuti dai nostri meravigliosi gatti sacri di brimania.
Portare un gatto a giudizio è ogni volta un insegnamento, dal quale apprendere e capire quale sia lo standard birmano che più si avvicina alla perfezione. Questo ci permette di migliorarci sempre di più al fine di creare una linea di sangue sempre più bella.
E' molto importante anche il confronto con gli altri allevatori, con tanti dei quali collaboriamo già da tempo.
Esposizioni gatti sacri di birmani per info visita il Calendario Expo dell'Anfi www.anfitalia.it  


(nella foto Stand "Allevamento Royal Birmans" Expo San Bonifacio -VR-)

...i nostri birmani in trasferta...

...i nostri birmani in trasferta... - Allevamento "Royal Birmans"

I viaggi sono una costante della vita dei nostri gatti sacri di birmania, infatti ogni due o tre settimane partecipiamo ad Esposizione Feline, e ci capita molto spesso, specie se andiamo lontano da casa, di pernottare fuori per una notte e a volte anche due o tre se sono Expo estere.

Abbiamo abituato i nostri birmani sin da piccoli a viaggiare in macchina, treno, aereo e a pernottare in alberghi. Diciamo che per loro è molto divertente alloggiare in posti nuovi, cominciano a perlustrare tutti gli angoli ed ad arrampicarsi ovunque! Per noi invece, sono soprattutto nottate in bianco perchè quasi sempre non dormono e giocano in continuazione, salgono sopra al letto, saltano, fanno le fusa, ci leccano... insomma di dormire non se parla proprio! Ma apparte la stanchezza, è molto bello condividere queste esperienze con i nostri sacri di birmania, ci unisce ancora di più.

Anche in vacanza vengono sempre con noi, per cui i viaggi non mancano mai. Cerchiamo comunque di selezionare i periodi meno caldi per le expo, onde evitare di stressarli troppo con le alte temperature, specie se devono affrontare lunghi viaggi chiusi dentro al loro trasportino.


(nella foto io, Sparkle e Cumulus in albergo a Chivasso -TO-)

assistenza medica veterinaria

assistenza medica veterinaria - Allevamento "Royal Birmans"
Tutti i gatti sacri di birmania del nostro allevamento sono seguiti constantemente dalla Dott.ssa Elisabetta Devescovi in collaborazione con la Clinica Veterinaria Dott.ssa D'Amaddio di Agliana (PT).
I gatti vengono vaccinati regolarmente contro la Gastroenterite virale (panleucopenia), la Rinotracheite (herpes virus), la Calicivirosi (calici virus), la FELV (Leucemia virale felina) e contro la Rabbia.
Effettuiamo constantemente i test sui nostri gatti riproduttori contro le principali malattie feline FIV (immunodeficienza virale felina) e FELV (leucemia virale felina) con esito sempre negativo.
Le femmine gravide vengono sottoposte ad ecografia prima e dopo il parto, in caso di necessità effettuiamo anche una lastra. 
La clinica Veterinaria D'Amaddio ci garantisce interventi di pronto soccorso 24 ore su 24 in caso di necessità.
La salute ed il benessere dei nostri gatti birmani è una costante "fondamentale" del nostro allevamento e della nostra politica di allevatori che garantisce anche a chi acquista uno dei nostri cuccioli il loro buono stato di salute.
Tutti i test e la vaccinazioni dei nostri birmani sono a disposizioni di chiunque ne voglia prendere visione.